Come vengono amministrati i beni dell'inabilitato?
Nel caso di inabilitazione non si ha una vera e propria rappresentanza legale in capo ad un altro soggetto, come accade nel caso del tutore per l'interdetto, ma una forma di assistenza devoluta ad un curatore nominato dal giudice tra gli stessi soggetti indicati dalla legge nel caso di tutela.
Il curatore pertanto non si sostituisce all'inabilitato, ma si limita ad integrare la volontà dell'inabilitato nel compimento degli atti giuridici che lo riguardano.
Se poi si tratta di compiere atti di alienazione o di straordinaria amministrazione, si deve chiedere l'autorizzazione al giudice tutelare o al tribunale, a seconda dei casi.
AVVERTENZE: I contenuti di questa pagina si riferiscono a fattispecie generali e non possono in alcun modo sostituire il contributo di un professionista qualificato.
Per ottenere un parere legale in ordine alla questione giuridica che interessa è possibile richiedere una
consulenza legale on-line oppure fissare un
appuntamento con un avvocato del nostro
studio legale presso la sede di Milano o di Roma.
Gli autori declinano ogni responsabilità per errori od omissioni, nonché per un utilizzo improprio o non aggiornato delle informazioni contenute nel sito.