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domande e risposte DOMANDE E RISPOSTE / DIRITTO PENALE

In quanto tempo si prescrive un reato?

La prescrizione del reato determina l'estinzione dello stesso reato sul presupposto del trascorrere di un determinato periodo di tempo.

I reati per i quali è prevista la pena dell'ergastolo (e un tempo anche la pena di morte) sono imprescrittibili.

L'art. 157 c.p. disciplina il tempo necessario a prescrivere un reato in considerazione della pena stabilita.

La prescrizione estingue il reato decorso il tempo corrispondente al massimo della pena edittale stabilita dalla legge e comunque un tempo non inferiore a sei anni se si tratta di delitto e a quattro anni se si tratta di contravvenzione, ancorché puniti con la sola pena pecuniaria.

Per determinare il tempo necessario a prescrivere si ha riguardo alla pena stabilita dalla legge per il reato consumato o tentato, senza tener conto della diminuzione per le circostanze attenuanti e dell'aumento per le circostanze aggravanti, salvo che per le aggravanti per le quali la legge stabilisce una pena di specie diversa da quella ordinaria e per quelle ad effetto speciale, nel qual caso si tiene conto dell'aumento massimo di pena previsto per l'aggravante.

La Corte Cost. con sent. 31.5.1990, n. 275 ha dichiarato l'illegittimità costituzionale dell'art. 157 c.p., nella parte in cui non prevede che l'imputato possa rinunziare alla prescrizione del reato.

La prescrizione può essere oggetto di sospensione (nel caso il termine ricomincia a decorrere dal momento della sospensione) o interruzione (nel caso il termine ricomincia a decorrere nuovamente dal momento dell'interruzione).

Anche se sospensione ed interruzione allungano il tempo di estinzione del reato, l’art. 161 c.p. prevede che in nessun caso l’interruzione della prescrizione può comportare l’aumento più di un quarto del tempo necessario a prescrivere, della metà nei casi in cui l’imputato è recidivo, di due terzi nei casi di recidiva specifica o infraquinquennale, e del doppio nei casi si abitualità e professionalità nel reato.

Autore: Avv. Marco Cesetti
Ultima modifica: 19/09/2016

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